IL SUO BUSSARE E’ GIA’ PRESENZA

 

Pensando a questo Santo Natale nel quale celebriamo la prima venuta del Signore Gesù in attesa della sua venuta alla fine dei tempi, lascio parlare l’atteggiamento che abita la mia vita ma che continuamente chiede di essere rivitalizzato… L’ ACCOGLIENZA. L’accoglienza a cui siamo invitati da Gesù è una accoglienza a recentosessanta gradi:

Accoglienza di noi stessi, del fratello, di Dio e del creato. Accoglienza di noi stessi, con tutti i nostri limiti e le nostre ferite, con tutti i nostri entusiasmi, successi e fallimenti. Dio ha deciso di abitare il cuore dell’uomo ben sapendo ciò che abita il cuore dell’uomo; conoscendo perfettamente che il nostro cuore, dopo il peccato originale, è un impasto di peccato e di Grazia eppure, non la terra, né i cieli ha deciso di abitare ma il cuore, luogo della verità e delle contraddizioni. Quando abbiamo il coraggio di accogliere Gesù nella nostra vita, Lui stesso è balsamo per le nostre ferite e forza per il nostro cammino. Accoglienza dei nostri fratelliprima di tutto dei più prossimi a noi e nella preghiera e nella fatica del perdono anche coloro che in qualsiasi modo diventano i nostri persecutori, coloro che allenano la nostra pazienza, coloro che in qualche modo hanno deciso di ferire con le parole o con gli atteggiamenti, la nostra sensibilità, la nostra persona, la nostra dignità. Perché accogliere questi fratelli nella preghiera e nel perdono? Perché noi ben sappiamo che anche la nostra lingua, anche il nostro sguardo, anche i nostri atteggiamenti feriscono, mortificano e calunniano i nostri fratelli. Perché neppure noi siamo immuni da questi peccati e il Signore non ci rifiuta, ma viene proprio per noi, perché come noi siamo da lui amati desidera che anche noi amiamo: “Rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori” (Matteo,6).

Accoglienza di Dionell’accoglienza della Santissima Trinità attraverso la preghiera, l’Eucarestia, la Sacra Scrittura, la Carità e il creato stesso; tutti doni attraverso i quali la Santissima Trinità si regala a noi. Ecco un nuovo Natale, non un altro Natale, un nuovo evento attraverso il quale Dio ci raggiunge nella notte per abitare quei luoghi della nostra vita che noi non osiamo abitare. Lui viene perché non teme, non teme le tenebre della notte, non teme le nostre tenebre. Si, viene Dio come un bimbo, viene e non tarda. I suoi occhi interpellano la Verità della nostra vita. A Lui non è nascosto ciò che noi non amiamo vedere e nell’abbraccio della sua venuta ancora dice a me, a te, a ciascuno di noi: non temere. Lui lo ha promesso, viene e prenderà dimora, sarà con noi tutti i giorni della nostra vita; nei giorni in cui lo riconosceremo e faremo festa con Lui; nei giorni in cui lo lasceremo alla porta e in quei giorni Lui busserà: si, busserà senza stancarsi attenderà senza impazienza perché conosce le inquietudini del nostro cuore e sa bene che il Suo bussare, per noi è già presenza, è già consolazione; viene perché conosce le inquietudini del nostro cuore, e sa bene che il Suo bussare non è vano. Buon e Santo Natale ad ogni uno, nell’accoglienza della Vita che chiede di vivere in noi.

 

Nuovo Natale 2017 

                                                                  don Daniele Marangon

Numeri utili

Canonica: 049 600402

Parroco don Daniele Marangon: 3487444019

Diacono permanente Luigi Marega: 3281570221

e-mail: parrocchiasacrocuorepadova@gmail.com

Scuola dell’infanzia e nido integrato S. Annibale M. di F.: 049 600546

 

Il parroco riceve

Lunedì Sabato: dalle 9,00 alle 11,30 e Venerdì: dalle 16,30 alle 18,00

Mercoledì a Pontevigodarzere: dalle 9,00 alle 11,30

 

Confessioni in ChiesaGiovedì dalle 16,00 alle 21,00

Orario Ss Messe al Tempio e momenti di preghiera